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Le 5 funzioni che stanno uccidendo il tuo smartphone e come farlo tornare nuovo

Le 5 funzioni che stanno uccidendo il tuo smartphone
Attenzione a queste funzioni - fingertalks.it

L’adozione di queste strategie consente di migliorare notevolmente la reattività e la durata del proprio smartphone Android.

Con l’evoluzione continua del mercato degli smartphone, molti utenti si trovano a fronteggiare il problema di dispositivi Android rallentati che sembrano perdere prestazioni con il passare del tempo.

Prima di pensare a un nuovo acquisto, esistono soluzioni pratiche e gratuite per recuperare velocità e fluidità. Ecco come intervenire disattivando alcune funzioni e ottimizzando l’uso del proprio smartphone.

Riavvio, aggiornamenti e gestione dello spazio: le prime mosse indispensabili

Il riavvio regolare del dispositivo è spesso sottovalutato, ma rappresenta una delle soluzioni più efficaci per migliorare le prestazioni. Spegnere e riaccendere lo smartphone permette di chiudere processi in background che consumano memoria RAM, liberando risorse preziose. Specialmente su dispositivi con 3 o 4 GB di RAM, questo semplice gesto può fare la differenza, e si consiglia di praticarlo almeno una volta alla settimana o più frequentemente in caso di rallentamenti evidenti.

Mantenere aggiornati sia il sistema operativo sia le applicazioni è un altro passaggio fondamentale. Le versioni obsolete possono infatti introdurre bug o problemi di compatibilità che incidono negativamente sulla velocità.

Le 5 funzioni che stanno uccidendo il tuo smartphone

Cosa devi controllare – fingertalks.it

Per aggiornare il sistema operativo basta accedere alle Impostazioni, selezionare “Sistema” e verificare la presenza di nuovi aggiornamenti. Lo stesso discorso vale per le app, da aggiornare tramite Google Play Store o store alternativi, in particolare per dispositivi Huawei che non utilizzano i servizi Google.

La terza azione importante riguarda la gestione della memoria interna. Android rallenta sensibilmente quando lo spazio di archiviazione è quasi esaurito. Google raccomanda di mantenere libero almeno il 10% dello spazio, ma per un’esperienza più fluida è preferibile liberare fino al 20%.

Si può verificare lo spazio disponibile in “Archiviazione” nelle Impostazioni, e per liberare memoria è utile cancellare file superflui, disinstallare app inutilizzate e svuotare la cache delle applicazioni.

App pesanti e funzioni in background: come limitare i consumi inutili

Non tutte le applicazioni sono uguali in termini di consumo di risorse. Alcune, come i social network, le piattaforme di streaming, le app di messaggistica e certi giochi, continuano a lavorare in background, drenando memoria e batteria.

Per monitorare il loro impatto si può accedere alla sezione “Batteria e prestazioni” (la denominazione varia a seconda del produttore), dove vengono elencate le app più energivore. Disattivare o disinstallare quelle non essenziali aiuta a liberare risorse.

Un suggerimento molto utile è il passaggio a versioni “Lite” di alcune app, come Facebook Lite, che richiedono meno memoria RAM e sono meno invasive sulle prestazioni del dispositivo. Questa scelta può trasformare un’esperienza d’uso più fluida, soprattutto su smartphone di fascia media o bassa.

Ripristino alle impostazioni di fabbrica: la soluzione estrema ma efficace

Se, nonostante tutte le ottimizzazioni, lo smartphone continua a mostrare segni di cedimento, l’ultima risorsa è il ripristino ai dati di fabbrica. Questa operazione cancella completamente tutte le app, i dati e le configurazioni personali, riportando il dispositivo allo stato originale di fabbrica. Prima di procedere è indispensabile effettuare un backup completo di foto, contatti e altri file importanti.

Il ripristino si trova generalmente in “Sistema”, sotto “Opzioni di ripristino” o “Ripristino dati di fabbrica”, con variazioni minime a seconda del modello. Questa procedura permette di rimuovere eventuali malware, processi bloccati e dati corrotti accumulati nel tempo, offrendo una nuova vita anche a dispositivi più datati.

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