Identificare il giusto momento della giornata per lavare i capelli è la chiave per mantenere una chioma sana e splendente: ecco il migliore.
Una capigliatura brillante e folta, al massimo del suo splendore, è un sogno di molti. Un ideale che non sempre trova corrispondenza con la realtà, soprattutto quando questa pone di fronte alla necessità di lavaggi frettolosi. Fare lo shampoo non è una pura abitudine di igiene.
Si tratta infatti di un vero e proprio rituale di bellezza per il capello, che può trarre benefici da una giusta routine sotto molti punti di vista. É la salute stessa della fibra capillare ad entrare in gioco se si considera il momento della giornata in cui si decide di procedere al lavaggio.
Per qualcuno la doccia del mattino è un’abitudine irrinunciabile. C’è chi riferisce di non poterne fare a meno per iniziare la giornata con il giusto sprint. Lavarsi appena alzati d’altra parte, può portare giovamento a chi ha una chioma piatta capelli sottili. Uno shampoo mattutino ravviva la fibra gonfiandola e dando la possibilità di ritrovare il volume perso durante la notte con la testa sul cuscino.
Questo però, implica la necessità di asciugare velocemente i capelli prima di uscire da casa con l’aiuto del phon. L’uso sistematico ad alte temperature è molto dannoso per la capigliatura, che si indebolisce giorno dopo giorno fino a spezzarsi e inaridirsi. Qual è dunque, l’orario giusto in cui lavare i capelli? La sera è la scelta migliore, ma con alcune eccezioni.
Il lavaggio serale è un trattamento di bellezza e salute, ma con un’eccezione
Il segreto per capelli splendenti e sani, a parere di molti esperti, è concedersi un lento e rilassante shampoo serale. Una routine ideale non solo per la possibilità di effettuare ogni passaggio con la massima calma, ma anche perché in questa fase, il lavaggio funziona come un “reset” della giornata.

La routine di lavaggio serale – fingertalks.it
Durante il giorno i capelli diventano una calamita per impurità, odori, smog, polveri e prodotti che vengono applicati. Tutti residui di sporco dannosi che finiscono per essere trasferiti su cuscini e lenzuola quando si va a dormire. Lavare la chioma prima di andare a letto dunque, significa cancellarli dando nuovo respiro ai bulbi piliferi.
A questo si aggiunge il vantaggio di poter evitare la completa asciugatura con il phon, lasciando che i capelli preservino la loro naturale bellezza finendo di asciugare naturalmente all’aria. Non è mai consigliabile andare a dormire con i capelli completamente bagnati. L’umidità non farebbe altro che stagnare sul cuscino favorendo la formazione di batterie muffe, mentre gli sfregamenti notturni rischierebbero di indebolire la fibra capillare.
L’ideale è attendere che la chioma sia asciutta almeno all’80-90% prima di coricarsi e acconciarla in trecce morbide o chignon nel caso di grandi lunghezze. Esiste un caso tuttavia, in cui lo shampoo serale può essere controproducente.
Per chi ha un picco di produzione sebacea durante la notte, stimolato dal calore del sonno o da fattori ormonali, il lavaggio di sera può voler dire trovare la chioma lucida e pesante al mattino. L’effetto grasso al risveglio è un segnale della necessità di spostare lo shampoo alle ore diurne.








