Con l’avvio delle iscrizioni per l’anno scolastico 2026-2027, scatta una novità importante per famiglie e studenti italiani. Dal 13 gennaio è infatti possibile registrarsi sulla piattaforma ministeriale dedicata, un processo che coinvolge tutte le scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado. Quest’anno, oltre alla conferma delle modalità digitali ormai consolidate, si segnala un aggiornamento significativo riguardo alle tempistiche e alle funzionalità del portale, pensate per semplificare ulteriormente la procedura di iscrizione.
Le iscrizioni per le scuole elementari, medie e superiori rappresentano un momento cruciale per migliaia di studenti in tutta Italia, e la nuova piattaforma digitale del Ministero dell’Istruzione è stata potenziata per garantire maggiore accessibilità e supporto alle famiglie. La finestra temporale per inviare le domande resterà aperta fino al 30 gennaio, consentendo un margine più ampio rispetto agli anni precedenti.
Come funziona la procedura di iscrizione digitale
Attraverso il sito ufficiale del Ministero, i genitori o gli studenti maggiorenni possono compilare il modulo online, scegliendo tra le diverse opzioni di indirizzo e istituto disponibili nel proprio territorio. La piattaforma è stata integrata con nuove funzionalità di assistenza virtuale, che aiutano a evitare errori comuni e a completare correttamente ogni passaggio. Inoltre, per la prima volta, è possibile consultare in tempo reale i posti disponibili nelle scuole di interesse, facilitando così una scelta più consapevole.
Per accedere al sistema è necessario utilizzare le credenziali SPID, CIE o CNS, garantendo così un’identificazione sicura e conforme alle normative sulla privacy. Le iscrizioni riguardano tutti gli studenti che devono accedere alla prima classe di elementari, medie e superiori, ma anche coloro che intendono cambiare istituto o indirizzo di studio.
Quest’anno si evidenzia un particolare impegno nella promozione degli indirizzi tecnico-professionali, con una maggiore offerta formativa e incentivi rivolti soprattutto alle regioni del Sud Italia. Il Ministero ha confermato il potenziamento dei percorsi duali, che combinano studio e apprendistato, e ha introdotto nuovi strumenti di orientamento digitale per supportare meglio le scelte dei giovani.
Inoltre, in linea con le politiche di inclusione, sono stati rafforzati i servizi di assistenza per studenti con disabilità e bisogni educativi speciali, con l’obiettivo di garantire pari opportunità di accesso e successo scolastico.
Il 13 gennaio segna dunque l’inizio di un periodo decisivo per il futuro scolastico di milioni di ragazzi italiani, con procedure sempre più snelle e digitalizzate che riflettono l’impegno del sistema educativo nazionale verso l’innovazione e l’inclusione.








