LA METODOLOGIA

Finger Talks ha scelto di progettare e sviluppare una serie di applicazioni pensate per rispondere alle difficoltà di condivisione e comprensione dei concetti che riguardano persone – in particolare bambini – che soffrono di Disturbi dello Spettro Autistico o Disabilità intellettive e chi interagisce con loro. 

L’intento – nato in collaborazione con educatori, terapisti e genitori – è quello di offrire soluzioni nuove ed efficaci per la gestione della comunicazione per immagini , il metodo più adatto in questo campo.

Recenti studi (Boucher et al., 2008; Rapin & Dunn, 2003) e le testimonianze dirette di persone autistiche ad alto funzionamento (Grandin, Gerland, Williams) mettono in luce le difficoltà di comprensione verbale in tutti i soggetti con autismo: tale deficit, associato alla difficoltà di attribuzione dei significati, genera frequentemente problemi di condotta e compromette l’interazione sociale e l’integrazione della persona. L’uso dei supporti visivi si è rivelato fondamentale per il miglioramento della qualità della vita della persona con autismo (Eric Schopler programma TEACCH).

Smartphone e tablet sono in grado oggi di mettere a disposizione in modo immediato, contestuale ed economico, le parole (immagini) che costituiscono la prima lingua della persona con autismo in modo socialmente più accettabile ed efficace dei supporti cartacei.

A marzo 2013 Finger Talks pubblica Immaginario, app per iPhone e iPod touch (ma funziona anche su iPad) che permette di portare sempre con sé le carte che associano immagine e concetto da mostrare al bambino – le “parole” della comunicazione visiva -, ricercarle velocemente e costruire frasi in modo efficace e pratico ed è studiata sulle necessità di genitori e operatori che interagiscono con la persona autistica.

Accesso immediato a immagini personalizzabili, costruzione veloce dell’agenda visiva, di regole e autonomie, gestione imprevisti: la app nasce da una precisa metodologia e risponde alle raccomandazioni delle Linee Guida in tema di supporti alla comunicazione sociale.


LA COMPRENSIONE DEI CONCETTI

Si tratta della prima applicazione pensata in funzione delle necessità di comunicazione dell’adulto che si trova ad interagire con il bambino con autismo, un bisogno  a cui gli altri strumenti cartacei e digitali non avevano  ancora dato risposta specifica.

Il metodo della comunicazione per immagini è già ampiamente utilizzato con supporti diversi, come l’uso di grossi quaderni con carte da attaccare o del PC, ma le nuove tecnologie rendono la gestione della strategia visiva pratica, portatile e personalizzabile aumentandone le potenzialità.

Le altre app si focalizzano però su un utilizzo diretto da parte del bambino (in uscita) proponendosi come “voce”, anche perché spesso sono dirette indistintamente a tutte le persone con problemi di comunicazione.

Purtroppo il bambino autistico spesso non mostra interesse per la comunicazione verbale, né ne coglie il contenuto. E’ estremamente difficile  verificare la comprensione reale per questi bambini: spesso risposte che sembrano adeguate, sono frutto di apprendimenti meccanici, risposte di routine, o ripetizione di parole decontestualizzate.

Sarà quindi il genitore o l’operatore a farsi carico di impostare il dialogo comunicativo, basato sulle immagini, e della familiarizzazione – in genere molto rapida e per nulla difficoltosa – con iPhone o iPad evitando che il bambino utilizzi lo strumento in completa autonomia.

In un secondo momento, utilizzando abitualmente Immaginario, è previsto che il bambino inizia ad interagire consapevolmente per comunicare intenzionalmente con l’adulto: la funzione SCELTA in agenda – che propone un tap diretto del bambino sullo schermo – è un primo passo in questo senso a anche l’agenda può essere utilizzata in modo più interattivo.

Anche per bambini che possiedono un lessico in entrata sufficiente alla comprensione di semplici comandi e una discreta capacità di condividere messaggi verbali contestuali, la comprensione di concetti più astratti, come ad esempio quelli legati al tempo (prima, dopo, ieri e domani, come anche ultimo e finito), può essere facilitata o resa possibile attraverso la disposizione sequenziale di immagini.

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FOCUS SU PERSONE AUTISTICHE E CON DISABILITA’ INTELLETTIVE

La app è diretta alle persone con autismo o con disabilità intellettive, con un focus particolare sui bambini perché è nei primi anni di età che è importantissimo intervenire per facilitare la comunicazione.

L’obiettivo di Immaginario è sostenere la comprensione con supporti visivi, in modo da aiutare il bambino o l’adulto a rimanere in contatto con il mondo e con chi gli è attorno.

Il focus sull’autismo e le disabilità intellettive ci differenzia, dalle app che si rivolgono a tutte le persone con problemi di comunicazione, proponendo funzionalità e strumenti ad hoc , ad esempio:

  • l’assenza di termini e coniugazioni astratti o complessi, inutili perché non compresi e impossibili da rendere con un efficace corrispondente visivo
  • la massima personalizzazione delle card e dell’audio per agevolare il riconoscimento con immagini e voci familiari (no ad un innaturale audio sintetico inutile nell’uso da parte dell’adulto che può usare ed eventualmente registrare direttamente la propria voce)
  • l’agenda visiva per preparare il bambino alle attività della settimana e insegnare autonomie
  • la disposizione delle categorie secondo la logica tipica di tutti i giorni che si usa a casa o in terapia
  • un’area preferiti in “sola visualizzazione” per risolvere momenti di crisi che richiedono una comunicazione veloce o per le regole
  • design semplice e con una visualizzazione ampia delle card di immagini, pensato per massimizzare la comprensione

STUDIATA PER LE NECESSITA’ ANCHE DEGLI ADULTI

Il fatto di disporre facilmente di tante immagini personalizzabili, proprio nel momento in cui servono, su un supporto socialmente accettato permette di utilizzare la comunicazione visiva in modo molto più estensivo e pratico. Molti genitori potranno entrare in contatto con i loro bambini in modo più efficace e gratificante.

Lo studio della app ha riguardato il nostro laboratorio tecnologico per effettuare lo scouting delle soluzioni e sviluppare così un prodotto digitale di eccellenza.

Il reparto creativo ricerca e studia design e modalità di interazione in modo da rendere quanto più possibile semplice e pratica la gestione da parte del genitore o dell’educatore e terapeuta.

Gli esperti di marketing hanno identificato le diverse funzionalità per differenziare l’applicazione in innovatività e completezza.

Il nostro approccio prevede il coinvolgimento di genitori, educatori, terapisti e bambini in fase di pianificazione e test di prototipo per sperimentare e validare l’efficacia degli strumenti prima della messa in commercio.

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